BENVENUTI IN FONTAMARA

Il vino e la terra

VINI DI CARATTERE

Fontamara: non solo il nome di un paese immaginario, raccontato in un romanzo italiano famoso nel mondo; ma prima ancora, e poi nel tempo, la storia di un modo antico di rapportarsi con la terra e con il vino.

 Storie di vigna

I nostri vini

Entra nel mondo Fontamara e assapora, in un vino, il profumo di un legame antico con la terra, del vivere secondo il ritmo delle stagioni e del cavare da esse, ostinatamente, sempre il meglio. È qualcosa che nei vini Fontamara abbiamo voluto preservare per restituirvelo il più possibile integro. Profumo d’Abruzzo.

VIGNAIOLI PER PASSIONE

Una qualità antica

Una scelta Bio

L'integrità del territorio abruzzese, e una secolare esperienza di vignaioli, ha reso più facile la creazione di una linea di vini Fontamara biologici. Noi abruzzesi siamo sempre andati d'accordo con la natura.

I profumi della terra

Un territorio amato e accudito da millenni restituisce ora, a noi che lo lavoriamo, una qualità speciale dei suoi prodotti, un profumo più intenso e caratteristico. Soprattutto nel vino.

Sapori tipicI

I vini abruzzesi nascono da un grande amore per la convivialità e il cibo, che aveva ammaliato anche gli antichi romani. Sono vini di grande tipicità, che si esaltano con i sapori della nostra terra, ma che, con il loro carattere, hanno conquistato oggi tutto il mondo.

Un ambiente ideale

La vicinanza tra la montagna e il mare, con la brezza che spira dall'uno all'altro e con le forti escursioni termiche, crea un ambiente ideale per la produzione vinicola, con terroir di eccezionale qualità. Fin dall'antichità, l'Abruzzo è considerato un vero tempio della vite.

IL TERRITORIO

Profumo d'Abruzzo

Stretto tra la montagna e il mare, terra di antichissima tradizione contadina, l’Abruzzo è una delle regioni più caratteristiche d’Italia. Paesaggi meravigliosi, vestigia storiche e archeologiche, borghi incantati e il profumo delle cose rimaste autentiche. Profumo d’Abruzzo.

Terra antica

Prima veniva la semina, poi la mietitura, poi la vendemmia... sempre la stessa canzone, lo stesso ritornello. Sempre. Gli anni passavano... i giovani diventavano vecchi... e si seminava, si sarchiava, si insolfava, si mieteva e si vendemmiava.
Ignazio Silone
Fontamara